| CERMENATE NON INTERVIENE SUL MANTO STRADALE | ||
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La neve abbondante di questo periodo, oltre a creare i classici scompensi alla viabilità, ha lasciato sul manto stradale di molte zone segni (profondi), riconducibili per lo più alle classiche buche che l’erosione del sale “sciogli neve” può produrre. Fino a qui normale routine, ma la situazione diventa inesorabilmente più fastidiosa quando le buche vengono lasciate al proprio destino senza che nessuno si curi di segnalarle e rimediare al disagio. Questo è quanto è accaduto a Cermenate in questi giorni, tanto che la situazione di abbandono di buona parte del manto stradale del sopracitato comune ha indotto il “gvat” di Lazzate ad intervenire attraverso l’ausilio di cartelli stradali, per segnalare le situazioni di pericolo che una condizione di quel tipo avrebbe potuto generare. Il primo tentativo esperito da parte del comune di Cermenate per arginare il fenomeno delle buche, fu l’introduzione di un divieto di transito per autocarri, sforzo rivelatosi di per sé inutile perché non sostenuto da un sostanziale intervento. Di fronte all’inerzia così dimostrata si è manifestato utile il contributo apportato dal comune limitrofo, per l’appunto quello di Lazzate, che ha segnalato sul proprio territorio, al confine con quello di Cermenate, il pericolo derivante dal manto stradale disconnesso. E’ stato l’assessore di Lazzate Antonio Re ad avvisare i Carabinieri perché venisse posto celermente un rimedio alla condizione di disagio ma la domanda che sorge spontanea a questo punto è: ogni comune non dovrebbe essere indipendente e autosufficiente nell’affrontare gravami e disagi sorti sul proprio territorio? Barbara Milani |




