| Ordigno fatto esplodere contro la sede del Carroccio a Bologna | ||
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Per ora si segue la pista anarchica. La sede bolognese della Lega Nord è durata si e no tre giorni. Un ordigno rudimentale ma sufficientemente potente da scardinare le saracinesche della sezione e da frantumare i vetri del locale è stato scagliato ieri notte verso le 4 del mattino. La Digos ha constatato che "fortunatamente" la sezione era vuota a quell'ora ma in ogni caso qualcuno avrebbe potuto farsi seriamente male. Il sindaco bolognese Sergio Cofferati l'ha definito un atto criminale e, dopo aver espresso solidarietà ai militanti padani, si è augurato che la violenza usata non pregiudichi la campagna elettorale del Carroccio (nella roccaforte rossa). Il reato ipotizzato è quello di atti terroristici con ordigni esplosivi contro una sede di partito e il segretario emiliano della Lega Nord Angelo Alessandri si dichiara preoccupato per il clima sempre più incattivito che si respira a Bologna; la Lega se sente sotto tiro dopo la crescita elettorale maturata successivamente alle ultime politiche (6%) e l'apertura di tre sedi non è piaciuta agli anarchici del luogo.
Rimane solo da augurarsi che episodi di violenza e di terrorismo di questo tipo possano al più presto terminare. Un appello a lasciare le armi e a inforcare la dialettica democratica. Barbara Milani |
Ordigno fatto esplodere contro la sede del Carroccio a Bologna
© copyright 2010 Ufficio Stampa & Lega Nord sez. Lazzate
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12 Set


